"L'Italia senza la Sicilia non è completa,
soltanto qui si trova la chiave di tutto."
J.W. Goethe

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Benvenuti al Pocho

L'Albergo

Il Pocho è un piccolo Albergo che si affaccia su un panorama mozzafiato,unico e irripetibile: il golfo di Cofano già Riserva Naturale.
Si trova nella frazione di Makari e dista da San Vito Lo Capo 3 Km.
Dispone di 12 camere e propone un'atmosfera da casa privata ma dotata di ogni confort.
Più che un Albergo vogliamo definirlo un luogo della memoria, dell’ospitalità e del buon vivere.
Gli ambienti sono arredati in parte con mobili della famiglia di Marilù "patron e chef" del Pocho, che con caparbietà li ha salvati dall'usura del tempo, e si arricchiscono di oggetti raccolti in viaggi e "tournée" teatrali.

Tra cui spicca una pregevole raccolta di "Pupi siciliani" (dichiarati dall'Unesco "Patrimonio dell’umanità"), scenografie, ricordi di famiglia, che creano un singolare e raffinato bric-à-brac.
Ma il vero gioiello è l’ampia terrazza sospesa tra mare, cielo e montagne che costituisce un magico luogo d'incontro per gli ospiti, dalla prima colazione alla cena e assicura tranquillità e relax anche nei periodi più frequentati e frenetici dell'estate.
Oltre ad essere dotato di piscina, solarium, posteggio privato e accessibilità ai diversamente abili, l'Albergo ha un accesso al mare (200 mt. circa) attraverso un viale, che conduce alla spiaggetta dell'Isulidda.
Fanno da cornice, tutto intorno, le spettacolari falesie di Cala Mancina con infinite varietà di colori e di bellezza che possono essere facilmente raggiunte a piedi, meta di fantastiche "arrampicate" e paradiso dei "climberg".

"DI FRONTE MI ERI SICILIA, O NUVOLA DI ROSA SORTA DAL MARE!!!... IO ERA GIUNTO DOVE GIUNGE CHI SOGNA"
(Giovanni Pascoli - Odi e Inni - L'isola dei poeti 1906).

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

  • Prima Scena

Camere - Prima Scena

La camera vista mare si affaccia su un terrazzino da cui può godersi il superbo panorama del Golfo di Cofano con le sue pallide albe e gli infuocati tramonti.
L'arredo allegro, semplice ma estremamente curato nei dettagli si rifà agli anni in cui Marilù ha fatto parte del "Gruppo 5" ed al suo percorso teatrale.
Scenografie originali dell'Opera dei Pupi e riferimenti a spettacoli messi in scena prevalentemente negli anni '70 e '80 sono il filo conduttore di un ambiente pieno di fascino e personalità.
In nessuna delle camere è consentito fumare, lo si può fare nel terrazzino esterno.

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

  • Seconda Scena

Camere - Seconda Scena

La camera non vista mare si affaccia su un piccolo terrazzino interno, sovrastato da un giardinetto.
L'arredo allegro, semplice ma estremamente curato nei dettagli si rifà agli anni in cui Marilù ha fatto parte del "Gruppo 5" e al suo percorso teatrale. Scenografie originali dell'Opera dei Pupi e riferimenti a spettacoli messi in scena prevalentemente negli anni '70 e '80 sono il filo conduttore di un ambiente pieno di fascino e personalità.
In nessuna delle camere è consentito fumare, lo si può fare nel terrazzino esterno.

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

  • Belle Èpoque

Camere - Belle Èpoque

La camera vista mare con balcone (tre) o terrazzino laterale, dotato di tavolino e sedie (una) si affaccia sul superbo panorama del golfo di Cofano.
L'arredo è parte di alcuni mobili della famiglia di Marilù (del nonno Filippo Terrasi), che possono essere catalogati come "artigianato siciliano di fine '800".
Forse è per questo che rievocano l'atmosfera di una antica casa siciliana e della sua accurata ospitalità.
In nessuna delle camere è consentito fumare, lo si può fare negli ambienti esterni adiacenti.

Tariffe Camera Singola 2014 Singola B/B Singola H/B
Periodo A): Aprile - Maggio - Ottobre €  80.00 € 100.00
Periodo B): Giugno - Luglio - Settembre €  95.00 € 120.00
Periodo C): Agosto € 115.00 € 140.00
Tariffe Camera Doppia 2014 Doppia B/B Doppia H/B
Periodo A): Aprile - Maggio - Ottobre € 110.00 € 150.00
Periodo B): Giugno - Luglio - Settembre € 130.00 € 170.00
Periodo C): Agosto € 150.00 € 190.00

NB: Settimana Santa (18-22 Aprile); Weekend 25 Aprile (24-27); Festa del 1 Maggio (1-5 Maggio); Festa della Repubblica (30-31 Maggio) si applica la Tariffa Periodo B)

Offerte speciali 2014

- Speciale Pasqua : minimo 3 notti in trattamento di mezza pensione sconto del 5%.
- Speciale 25 Aprile : minimo 4 notti in trattamento di mezza pensione sconto del 5%.
- Speciale 1 Maggio : minimo 4 notti in trattamento di mezza pensione sconto del 5.
- Speciale “Couscous Prewiew”:minimo 5 notti in mezza pensione sconto del 5%.
- Speciale Festival Internazionale degli Aquiloni:minimo 5 notti su trattamento in mezza pensione ,sconto del 5%.
- Speciale Festa della Repubblica: minimo 5 notti su trattamento di mezza pensione sconto del 5%.
- Speciale “Couscous Fest” : minimo 7 notti in mezza pensione sconto del 5%.
- Speciale Climbing Festival:minimo 5 notti in mezza pensione sconto del 5%.
- Sposi:Gratuità alla sposa il primo giorno, 1 bottiglia di champagne all’arrivo in camera,minimo 7 giorni in mezza pensione.
- Soggiorni lunghi,minimo 2 settimane in mezza pensione sconto del 5%.

Gli spettacoli del "Gruppo 5", cui si fa riferimento all'interno delle camere dell'Albergo sono:

- "Libertà è una mela in carta colorata" di Gino Melchiorre - 1972/73 (Camera 1 )
- "Caleido-scoppio" - 1974 (Camera 11)
- "Si fa per di... re" di Luigi Valentini - 1975 (Camera 9)
- "La Grande Sfilata" di M.Terrasi da una fiaba di H.C.Andersen - (1976) (Camera 7)
- "Il dio delle zecche" Poema su testo di Danilo Dolci - 1977 (Camera 3)
- "Tre Sorie d'amore" Con la partecipazione dei pupari Nino e Guglielmo Canino - 1977 (Camera 2)
- "Franceschiello e il '48" con la partecipazione del puparo Mimmo Cuticchio - 1978 (Camera 12)
- "Annatruccolo" di M. Terrasi e M.T.Biundo - 1979 (Camera 5)
- "L'Anfitrione Siculo" di Fortunato Pasqualino - 1981 (Camera 6)
- "La danza del filosofo" di Fortunato Pasqualino - 1982 (Camera 4)
- "Girandola-luce" testi di Giacomo Cagnes - 1982 (Corridoio Camere)
- "El Barbazhucon" liberamente ispirato a "La storia dello zio Tonto" di Andrea Zanzotto - 1984 (Camera 8)
- "Arriba Sancho" di M.Quenon da "Don Chisciotte" di M. De Cervantes - 1985 (Camera 10)

Il Ristorante

Nato prima dell’Albergo dalla passione di Marilù per la cucina, il Ristorante racchiude la sua filosofia in questa frase,che compare ai margini del menù giornaliero…………
"Mostratemi un altro piacere che come il pranzo arrivi ogni giorno e duri un'ora"
(Taillerand 1754-1838).

Ogni giorno viene proposto,infatti,un menù unico,che cambia a seconda delle offerte del mercato (Marilù vi si reca personalmente e di buon’ora la mattina).
Generalmente a base di pesce ,comprende sempre un aperitivo con una piccola entrata,una seconda entrata,un primo piatto a base di pesce,seguito da un primo piatto non a base di pesce,un secondo piatto con contorno e un dessert a scelta.

La proposta gastronomica nasce da un forte legame con la cucina delle case palermitane e con la zona del trapanese,ma spazia verso l’influenza dell’area mediterranea,le relative contaminazioni,l’influenza del territorio e dei suoi prodotti,interpretrati con brio e inventiva in un’atmosfera magica.
Nella stagione estiva è un incanto cenare su questo piccolo angolo di paradiso terrestre: i bei tavoli di legno scuro, le linee squadrate della panoramica balconata e poi, il blu profondo del mare e la striscia rosata delle montagne a digradare nella magica insenatura del Golfo del monte Cofano.Unico e irripetibile l’istante in cui il sole si tuffa nel mare ed il rosso infuocato del tramonto fa lentamente posto al colore della notte.
Nelle altre stagioni il salone in cui fanno bella mostra marionette, pupi, quadri e stampe, stoviglie di una volta e ricordi del palcoscenico, contribuisce a trasmettere la sensazione unica di essere gli attesi ospiti di una accogliente e raffinata casa della Sicilia più autentica.
Solo la domenica Marilù propone un menù degustazione di vari tipi di “Couscous” di cui è rinomata interprete e dà la possibilità di assistere alla mattina ad un laboratorio sulle sue tecniche di preparazione e cottura.
Nel corso del laboratorio, vi trasmetterà l’arte dell’”incocciata” e la sera potrete gustare il vero couscous del trapanese: “ Couscous di grano biologico siciliano da semola cruda “incocciato” (lavorato) a mano e cotto al vapore” secondo un’ antica tradizione.
A volte la serata può essere arricchita da una piacevole sorpresa: accompagnandosi con la chitarra o con il “lucanetto”, Marilù intrattiene gli ospiti con un repertorio di antichi canti popolari frutto di ricerche sul campo e testimonianza della ricchezza culturale della Sicilia.
Il Ristorante è aperto solo la sera e la Domenica anche a pranzo (fino al 15 Giugno e dal 15 Settembre).
Il giorno di chiusura è il martedì, ma nella stagione estiva (15 Giugno-15 Settembre) è aperto ogni sera.
Per la sua esclusiva “location” è adatto a piccoli meeting, eventi e feste private.

Il prezzo del menù “del giorno” vini esclusi è di €.38.00 a persona.
E’ sempre disponibile un menù bambini che si aggira intorno a €.20.00.
A richiesta è disponibile un menù per celiaci o vegetariani.
In caso di intolleranze alimentari è gradito farlo presente all’atto della prenotazione.
La carta dei vini regionali, comprende anche un’accurata scelta di vini da meditazione.

Marilù Terrasi

"Patron e chef" dell'albergo e ristorante Pocho, è nata a Palermo, dove si laurea in Filosofia presso l'Università della stessa città.
Qui, per alcuni anni è ricercatrice all'interno dell'Istituto di Tradizioni Popolari della facoltà di Lettere e Filosofia, e si dedica allo studio della cultura popolare siciliana nei suoi vari aspetti: arte, musica, canto, usi, costumi, gastronomia, diventando cultrice della materia.
In quegli anni fa parte del Folkstudio che all'interno dello stesso Istituto conduce un'attività di ricerca e riproposta del canto e della musica popolare.Negli anni '70, attirata da un più stretto confronto con la realtà, trasferisce i suoi interessi in ambito teatrale.

All'interno del Gruppo 5, (compagnia sperimentale impegnata soprattutto nel decentramento) collabora alla stesura di numerosi testi e sceneggiature in cui spesso fa riferimento ad elementi del canto, della musica e dell'arte popolare siciliana sempre in un'ottica di ricerca e riproposta innovativa della tradizione, e come attrice e cantante partecipa a numerose tournée teatrali in Italia e all'estero, sviluppando una sempre maggiore esperienza in campo artistico e curiosità in campo gastronomico.
E' di questo periodo la collezione di pupi siciliani provenienti dalle più antiche famiglie di pupari con cui collabora, e che oggi fanno bella mostra all'interno del Pocho insieme alle loro scenografie e ad innumerevoli elementi degli spettacoli.
Nel 1985 Marilù intraprende a Makari, frazione di San Vito Lo Capo (Tp) l'attività di ristoratrice, dando vita quasi per gioco ad un piccolo ristorante, il Pocho, che prende il nome da un gatto, mascotte per tanti anni del Gruppo 5. In esso dirige e cura personalmente la cucina e propone un ambiente che riflette la cultura dell'isola in alcune delle sue più interessanti manifestazioni, non ultima quella di un'ospitalità discreta e raffinata, attenta alla cura del particolare.
La sua proposta gastronomica parte da un forte legame con la cucina delle grandi case del palermitano in cui è nata e dal rapporto con la zona del trapanese in cui ormai vive, ma spazia verso l'influenza dell'area mediterranea, le relative contaminazioni, l'influenza del territorio ed i suoi prodotti, secondo un proprio, originale percorso.
Ogni mattina è al mercato ed organizza un menù giornaliero a seconda delle sue offerte con un preciso criterio di abbinamenti e di scelta. Così alle versioni classiche dei piatti siciliani più conosciuti, si affiancano piatti di diversa creatività ma che mantengono sempre la giusta filosofia del semplice, sano e pulito.
Anche in cucina non dimentica la passione per la ricerca e la riproposta della tradizione: apprende i segreti della lavorazione del couscous dalle vicine di casa, fedelmente li trasferisce sulla carta, e si impegna a continuare a tramandare l'arte dell'incocciata nel corso di laboratori e degustazioni in cui convivono felicemente la tradizione e l'innovazione.
Dai tanti anni di vita teatrale invece, l'idea di vere e proprie tournée gastronomiche. Sia in Italia che all'estero presso ristoranti o nel corso di eventi e manifestazioni gastronomiche si fa ambasciatrice del couscous del trapanese: couscous da semola cruda di grano biologico siciliano da incocciare a mano e cuocere al vapore.
In laboratori dal vivo nel corso della degustazione ne mostra la tecnica di preparazione e di cottura e li arricchisce con un intrattenimento finale di canti popolari del suo repertorio, accompagnandosi con chitarra e lucanetto. Così la magia del teatro se pur diversamente si ripete.
Proseguendo per questa via, al ristorante si aggiunge un piccolo albergo vera oasi nella tranquillità del Golfo di Cofano dove la Sicilia offre una delle sue più apprezzate caratteristiche: quella di un'ospitalità discreta e raffinata, attenta alla cura del particolare.
Durante la stagione estiva, al Pocho, Marilù si è fatta promotrice anche di una serie di eventi denominati Cibo per la mente, che includono la presentazione di libri di cucina e cene a tema con la presenza degli chef autori, degustazione di vini, mostre, interventi e performance musicali e teatrali, oltre alla partecipazione e coinvolgimento di ONLUS ed associazioni no profit.

"Noi siciliani abbiamo pensato per troppo tempo alla Sicilia solo come un punto di partenza.
E invece dobbiamo riappropriarci della nostra terra... La Sicilia reca in sé una magia particolare difficile da esprimere... bisogna viverci per capire..."
(Carmen Consoli).

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Testimonianze

  • "Questo è un luogo dell'anima, perché Marilù ci ha messo la sua!"
     
    Daniela 2013
  • "Un angolo di Paradiso, con i suoi Angeli".
     
    Massimo 2011
  • "Siamo arrivati nel punto in cui arte, raffinatezza e talento si incontrano.
    Grazie!".
    Giovanna e Carlo 2004
  • "... trasumanar per verba non si porria... diceva il sommo poeta ed effettivamente descrivere questo luogo è difficile perché è unico".
    Isabella e Renato 2004
  • "Ospitalità, qualità e location impareggiabile.
    Merita ritornarci!".
    Riccardo e Claudia 2012
  • "Un posto bellissimo! Grazie!
    La passione per la cucina di Marilù obbliga alla mezza pensione".
    Barbara e Giovanni 2004
  • "Immersi con tutti i sensi nella Sicilia più bella e più autentica...
    ...emozionante".
    Anna e Salvatore 2012
  • "Grazie per la magnifica ospitalità e per il posto mozzafiato!".
     
    Raimonda 2012
  • "Siamo venuti perché sapevamo... torneremo perché non sapevamo niente! Arrivederci, affettuosamente".
    Nicola e Roberta 1995
  • "Pocho concretizza un'idea di armonia e crea piacevoli ricordi... con grande piacere ai nostri nuovi amici".
    Carlo e Aria Carletta 1995
  • "Qui si vive".
     
    Sara 1996
  • "Un posto magnifico che Marilù con la sua ARTE
    è riuscita a far diventare MAGICO".
    Elisabetta 2013
  • "Carissima Marilù, è stata una vacanza in casa di amici. Tutto perfetto e un grande tocco di classe!".
    Mara, Maristella, Eugenio 2012
  • "Al tramonto e a questo Festival di sapori siculi! Grazie assai".
     
    Mariella 2013
  • "Quando vuoi stendere un ponte tra terra e mare pensa a Marilù che te lo fa attraversare accompagnando la mente con la golae la cortesia. Alla prossima!".
    Eva e Pasquale 2013
  • "Dove cielo e mare si incontrano, qui si trova la cucina di Marilù... un sogno!Grazie di cuore per questa vacanza che fa bene all'anima".
    Martina, Giorgio, Tommaso 2013
  • "Cara Marilù, sia l'Albergo che la Casa Vacanza sono molto accoglienti e siamo sati benissimo. Probabilmente non avevamo mai mangiato così bene in vita nostra".
    Pietro, Bianca e Alberto 2013
  • "In questo angolo di Sicilia un piccolo Paradiso di sole, mare, buona cucina e cortesia. Un'isola stupenda. Grazie Marilù".
    Ettore e Marisa 2006
  • "Sono inglese è questa è la prima volta a San Vito Lo Capo. Pocho è bellissima e il cibo è stato fantastico! Grazie mille e arrivederci".
    Jones 2006
  • "Un tuffo in odori, sapori che non ci appartengono, ma che ci catturano".
     
    Nicla 2007
  • "Rare sono le persone che hanno la fortuna di fare ciò che amano con passione ed eccellere. Complimenti davvero, Marilù".
    Michelangelo 2007
  • "Vorrei dire a tutto il mondo che cosa è questo posto... ma poi mi dico che no!!!Non è giusto che troppi sappiano! Voglio che rimanga esclusivo!".
    Gemma 2010
  • "E' sempre un posto magico, rimasto immutato dopo 15 anni".
     
    Graziella, Luca e Riccardo 2008
  • "Sempre più a casa di amici in questa che è ormai diventata una tappa d'obbligo per il nostro programma di ferma lo stress".
    Roberto e Bianca 1998
  • "Quindici giorni memorabili. Cene melodiose: il mare e la montagna bellissii; e la musica alla fine".
    Enzo 1999
  • "Lasci tutto sempre così. E' tutto in piena armonia, con lo splendido tramonto e la gustosissima cucina. Arrivederci spero a presto".
    Nino e Angela 2000
  • "Per la prima volta ho assaggiato il couscous come Dio comanda.
    Bravi!".
    Anna Maria 2001
  • "Qui ho riscoperto me stessa e mi sono divertita".
     
    Francesca 2003

Il Territorio

Situato sulla punta estrema che divide il golfo di Cofano dal Golfo di Castellammare,San Vito lo Capo con la splendida spiaggia che lo circonda, dista pochi chilometri da Trapani e da località di interesse turistico come Segesta, Erice, Mozia, le isole Egadi, Marsala e la strada del sale, Mazara del Vallo, Selinunte, la valle del Belice, Sciacca e Agrigento per citarne alcune.
Fino al 1952 è stato un piccolo paese di pescatori, ignorato dai flussi turistici di massa e amministrato dal Comune di Erice, fino a quando è diventato Comune autonomo.

A ciò ha contribuito la difficoltà di raggiungerlo per via terra da Castellammare, grazie alla mancata costruzione di una strada litoranea che avrebbe dovuto collegarlo a Scopello e che, alla fine degli anni '70 la popolazione locale ed il movimento ambientalista riuscirono a bloccare, promuovendo al suo posto la nascita della prima Riserva Naturale della Sicilia: lo "Zingaro" seguita da alcuni anni dalla Riserva Naturale del Monte Cofano.
Per questo,e per la capacità in genere di salvaguardare il suo ambiente naturale , culturale ed umano, si distingue da altre località balneari della Sicilia ancora oggi che è stato scoperto dai flussi turistici nazionali ed internazionali.
Dal XVI secolo fino al 1969 a San Vito Lo Capo esisteva una delle più belle Tonnare della Sicilia, la "Tonnara del Secco" oggi in disuso ma set di numerose produzioni televisive e cinematografiche, tra cui Cefalonia e vari episodi del Commissario Montalbano. E' ancora possibile ammirarne i vecchi impianti al di là di Punta Solanto, sulla strada che conduce alla Riserva dello Zingaro.
Oggi San Vito Lo Capo è noto soprattutto, per il suo mare trasparente e la spiaggia di sabbia bianca che lo rendono molto simile ad una località dei Tropici.
Le frazioni di Makari e Castelluzzo, la cui costa è all'interno della Riserva Naturale di Monte Cofano contribuiscono a farne una località unica e indimenticabile.

  • La Via del Mare

  • Torre Tono

  • Calette Agliareddi

  • Calazza

  • Scaru Zu Asparu

  • Isulidda

  • Santa Margherita

  • Caletta Rosa

  • Isulidda, fronte Pocho Hotel Ristorante

La Via del Mare

Qui di seguito un elenco e una piccola spiegazione delle meravigliose spiagge di Macari, da vedere e da vivere anche in una sola giornata.
1) - Torre Tono
La Torre di "Tono" si trova all'interno della Riserva di Monte Cofano. Recentemente la torre è stata restaurata ed è visitabile.
La costa è completamente rocciosa con alcune piccole insenature. Questo tratto di mare è quasi sempre calmo. La zona è al riparo dai venti meridionali.
Consigliabile scarpette acquatiche per scendere in acqua.

La torre si raggiunge attraverso una strada sterrata parallela alla costa.
In estate le auto non possono andare oltre l'ingresso della riserva (1 km prima), pertanto la zona è raggiungibile a piedi.
2) - Calette Agliareddi
Due splendide calette di ciottoli bianchi all'ingresso della Riserva di Monte Cofano. Da qui si domina tutto il golfo lontano dal frastuono della folla estiva.
L'ingresso in acqua è facilitato dal naturale pendio della costa verso l'acqua. Adatto anche ai bambini anche se bisogna stare attenti poiché l'acqua profonda si trova a pochi metri dalla battigia. Si puo' arrivare in auto tramite una strada sterrata costiera.
3) - Calazza
La Calazza è una delle insenature piu' note della costa di Castelluzzo. È facile da raggiungere attraverso la strada asfaltata che parte da proprio da Castelluzzo (via Calazza). E' una cala molto ampia è in parte sabbiosa. Vicino c'è un bunker che risale all'ultima guerra e probabilmente la zona era presidiata da militari considerato che da questo posto si puo' ammirare l'intero golfo.
4) - Scaru Zu Asparu
Lo "Scaru Zu Asparu" (insenatura dello Zio Gaspare) è una piccola baia che permette il riparo a qualche piccola imbarcazione. Una piccola parte è in sabbia. Da un lato c'è uno scivolo in cemento che permette di sdraiarsi e accedere con facilità in acqua. L'insenatura è poco profonda e al riparo. Buona per i bambini.
5) - 'A Chianca
Una zona della costa, molto particolare, denomita ‘A Chianca (la lastra). Si tratta, infatti, di un tratto di costa formato dai cosiddetti Trottoir. Cioè una piattaforma carbonatica litoranea che si espande verso il mare, formata in seguito ad un processo di cementificazione di gusci di alcune specie di molluschi. Una importante biostruttura tipica del Mar Mediterraneo, per molti versi simile alle barriere coralline. Il mare è subito profondo. Consigliate le scarpette da mare sia per non scivolare tra gli scogli, sia per uscire piu' agevolmente dall'acqua. In alcuni tratti della costa c'è anche un leggero strato di sabbia che consente di sdraiarsi comodamente. La zona si raggiunge facilmente attraverso la stradina asfaltata a pochi metri dalla riva.
6) - Scaru Brucia
Scaru Brucia è una piccola caletta formata da scogli molto piatti che permettono, agevolmente, di sdraiarsi e prendere il sole. A pelo d'acqua c'è una piccola spiaggetta che permette di entrare in acqua comodamente.
7) - Santa Margherita
Rina (spiaggia) "Santa Margherita" è una splendita spiaggia di circa 250 mt, ottima alternativa a quella affollata di San Vito Lo Capo. I fondali prospiecienti sono bassi e pertanto è un luogo ideale per le famiglie con bambini. Sulla sinistra iniziano le scogliere dove è possibile vedere le tracce di antiche cave di tufo. La spiaggia è raggiungibile da una strada asfaltata che inizia dalla provinciale per San Vito Lo Capo.
8) - Caletta Rosa
La caletta Rosa si trova poco prima di arrivare alla spiaggetta Isulidda. Prende il nome dal colore della roccia. Il mare è molto bello ma l'accesso in acqua non è molto agevole. Consigliate le scarpette da mare.
9) - Spiaggetta Isulidda
La piaggetta di Isulidda è formata esclusivamente cittoli. Nonostante la sua piccola dimensione è amata da quanti cercano un angolo diverso dal solito per bagnarsi. Si trova proprio sotto il belvedere, accessibile in auto, poco prima di arrivare a San Vito Lo Capo. La spiaggetta è il posto ideale per ammirare il tramonto. Davvero unico in questo lembo di Sicilia. Le acque antistanti degradano in maniera regolare e si prestano all'utilizzo anche da parte di bambini.
10) - Isulidda, fronte Pocho Hotel Ristorante
Una piccola baia che prende il nome dallo scoglio che si trova proprio di fronte "Isulidda" (piccola isola). In alto sul costono che domina la costa potrete ammirare l'omonima torre. Un posto incantevole sia per il panorama che per la facilità con cui è possibile raggiugerla. Adatta sia a piccoli che ad adulti. Presente anche un piccolo scivolo per la messa in acqua di piccole barche. Il sole tramonta proprio di fronte. Si raggiunge dalla provinciale. Quindi inserirsi sulla stradina che conduce al camping El Baira.

La Casa Vacanze

Si trova nella frazione di Macari e dista 1 Km. circa dall'albergo Pocho e 3 Km. circa da San Vito Lo Capo.
Macari è una ridente frazione di tradizione sia contadina che marinara e si affaccia sul meraviglioso panorama del golfo di Cofano già Riserva Naturale, chiuso al nord dalle falesie di Cala Mancina, meta di fantastiche "Arrampicate", e al sud dall'imponente mole del suo monte con le innumerevoli baie, spiagge e insenature: la Baia Santa Margherita, la grotta del Bue Marino, la spiaggia dei Sassi Bianchi, l'Isulidda, le Torri Saracene, Calazza, solo per citarne alcune.
Immersa nel verde della vegetazione mediterranea, ricca di fontane e lontana dai flussi turistici di massa.

Macari è il luogo ideale per chi vuole coniugare natura, vacanza e relax.
Se preferite essere lontani dal ritmo vacanziero ma frenetico del paese e volete godervi i tramonti più infuocati della costa o essere ancora svegliati dal canto del gallo, questo è il posto che fa per Voi, perfetto connubio di mare e montagna.
La Foresteria della "Gghiara" è un edificio recentemente ristrutturato che si compone di 3 piccoli appartamenti, unificabili o autonomi.
Ogni appartamento si affaccia sul meraviglioso panorama del Golfo di Cofano ed internamente su un piccolo giardino ai piedi della "Rocca di mezzogiorno".
Come ospiti della "Foresteria della Gghiara" potete anche usufruire della bella piscina dell'Albergo Pocho.

Attività


Musei dintorni e varie

Per saperne di più visitate il sito di
www.comune.sanvitolocapo.tp.it

Dintorni

Da San Vito,Makari e Castelluzzo potete facilmente raggiungere per escursioni indimenticabili:
Riserva naturale del Monte Cofano e Baia Santa Margherita a Km.1
San Vito Lo capo a Km.3
Riserva naturale dello Zingaro a Km.6
Trapani a Km.38
Scopello a Km.45
Erice a Km.45
Saline Ettore Infersa e Mozia a Km.60
Marsala a Km.72
Valle del Belice a km.75
Selinunte a Km.85
Mazara del Vallo a Km.90
Cave di Cusa a Km. 95
Terme dell'Acqua Pia a km.100
Palermo e Monreale a Km.100
Sciacca a Km.130
Agrigento a Km.150

www.comune.trapani.it
www.turismotrapani.net
www.provincia.agrigento.it
www.agrigento-sicilia.it
www.provincia.palermo.it

Info e Contatti






Dove Siamo

Pocho si trova a Macari,frazione di San Vito Lo Capo,nella punta nord-occidentale della Sicilia.
Dista circa Km.100 da Palermo, Km.30 da Trapani e Km.2 da San Vito Lo Capo.

In Auto

- da Palermo: Autostrada A29 per Trapani-Mazara del Vallo, uscita Castellammare del Golfo.
   Immettersi sulla strada Statale n.187 per Trapani e seguire le indicazioni per Custonaci-San Vito Lo Capo.
   Dopo Custonaci si attraverseranno le frazioni di Purgatorio e Castelluzzo.
   Da Castelluzzo proseguire su un lungo rettilineo alla fine del quale si incontrerà un primo Belvedere.
   Immediatamente dopo un secondo Belvedere e l'insegna del Pocho,in località Isulidda. (Km.2 circa prima di arrivare a San Vito Lo Capo.)
- da Trapani: Strada provinciale per Custonaci-San Vito Lo Capo via Valderice (attraversando la campagna) o via Bonagia (costeggiando il mare).

Transfer da e per l'Aereoporto,contattare in sede o ai numeri: +39 0923 974429 e +39 329 8074008
Car Rental: Voyager T. +39 0923 974429 - E. info@voyagertour.com

Servizi Aerei di linea

- Palermo: Punta Raisi - H. www.gesap.it
- Trapani: Birgi - H. www.airgest.it

In Nave o Aliscafo

- Porto di Palermo (Tirrenia,Snav,Grandi navi Veloci)
- Porto di Trapani (Grimaldi Lines,Ustica Lines)

Collegamenti a mezzo pulmann

- da Palermo: Autolinee Russo T. +39 0924 431064 - H. www.russo autoservizi.it
- da Trapani: Ast T. +39 0923 21021 - H. www.orariautobus.it

Per qualsiasi chiarimento consultare la cartina qui sotto.


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